Curiosando nei dintorni di Macerata
I gustosi piatti tipici dell'enogastronomia marchigiana
La provincia di Macerata, dove risiede il ristorante Osteria dei Segreti, può offrire tanto in bellezze paesaggistiche, vini e prodotti tipici e le sue cittadine possono essere un preludio interessante ed affascinante da visitare.La viticoltura è uno dei gioielli più preziosi, menzione d'onore per il Verdicchio di Matelica Doc. Ma non solo, anche la carne qui è eccellente: basti pensare ai bovini della pregiata razza Marchigiana e agli ovini della razza fabrianese. Di ottima qualità anche i salumi: il “Ciauscolo” (gustosissimo salame da spalmare), il salame “Lardellato”, la “Coppa”, la “Lonza” ed il “Salame di fegato”.
Diversi e molto apprezzati anche i mieli: dal millefiori ai monoflorali; una particolare menzione va fatta per la “Melata di Quercia”, dal sapore amaro ed interessante.
E che dire dei primi (Vincisgrassi, Tagliatelle della Trebbiatura), dei secondi (coniglio in porchetta, pollo in potacchio, coratella d’agnello) e dei dolci (”la crescia fojata”, una sorta di strudel, “la frustenga”, fatta con la “sapa”, mosto d’uva condensato, e la buona ciambella di Pasqua)?
Un’enogastronomia dai sapori intensi che si sposa perfettamente all’intensità e all’unicità del territorio, che offre percorsi naturalistici e panoramici mozzafiato: dal monte San Vicino, dalla cui vetta si possono ammirare, in giornate limpide, il Gran Sasso e la costa della Dalmazia, ai ruderi della Rocca degli Ottoni e alla Villa delle Macere, con i suoi giardini pensili, dai prati di Gagliole al monte Lavacelli, ai pascoli del Monte Gemmo e ai faggi secolari del Monte Canfaito, dalla gola di Sasso Forato (frattura tra due rocce) alla Croce delle Aie di Macciano, da dove si può ammirare tutta l’alta valle dell’Esino e i numerosi vigneti del Verdicchio di Matelica, dall’Abbazia di Roti alla gola di Jana, fino ad arrivare alle pendici del monte Argentari.

Ristorante
